Ore 9.03 apertura posta.

Tralasciamo le proposte di allungamento del pene e 22 fake arrivate durante la notte con il mio nome come mittente. è da questo momento che inizia l'inferno. Perché le mail non sono più uno strumento di comunicazione. Sono il più ossessivo dei social network. Alle 19.54, quando stacco, ne ho scritte 47, ignorate (in arrivo) 170. Ma soprattutto, ho sprecato quasi due ore del mio tempo ad aprire/ chiudere/ cestinare/ inoltrare/ dezippare.
Di messaggi veri ne ho scritti 7, ne ho letti 5. Il resto tutte cc, divagazioni, punti esclamativi, rif e commenti. Non solo vorrei lavorare meno e guadagnare di più, ma vorrei lavorare meglio. Se ho voglia di social network, blog, chat, e skyperisti, me li cerco da soli.

Internet - ti prego - esci dal medio-evo. E poi, non è vero che il pene si allunga. Lo giuro.

peneinforma.com

Alfredo Accatino


UNA DONNA AL GIORNO…    

Ultima campagna Axe in Corea

 

L’effetto Axe colpisce ancora. Il suo irresistibile e dirompente “effetto seduzione” ha lasciato il segno in maniera prorompente nell’ultima campagna realizzata in Corea del Nord.

Sulla facciata di un dormitorio riservato a sole studentesse è stata installata una mega affissione che riproduce un calendario. In corrispondenza di ogni finestra della facciata dell’istituto è stata collocata la casella dei giorni del mese. L’effetto e lo scopo della comunicazione è chiaro: se ad ogni finestra corrisponde una stanza diversa, allora l’uomo Axe è l’uomo che ha una donna diversa per ogni giorno dell’anno.

Questo il solito, virile, deciso messaggio di Axe firmato dall’agenzia When Gee di Seoul.

 

coloribus.com

 


FETICCI DA SECCHIONE

In bilico tra cool tools e vecchi amori

 

Se fossero persone normali, non si chiamerebbero geek (che letteralmente significa “impopolare”, nel senso tutto americano di “sfigato con gli occhialoni”). C’è un luogo dove la comunità dei geek ama ritrovarsi, ed è un luogo gestito da Kevin Kelly, storico direttore di Wired Usa. Sul sito www.kk.org/cooltools fanatici di tecnologia di tutto il mondo si incontrano per parlare dei loro oggetti preferiti, di come e perché questi gli hanno cambiato la vita. Oggetti che non sempre hanno a che fare con gli ultimi ritrovati della tecnica. C’è infatti chi, come Bruce Sterling, sfoga sul sito la propria passione feticistica per i vecchi tosaerba. L’oggetto che, in questo momento, sta facendo impazzire tutti i geek della terra è The Pet Rock, un aggeggio del tutto inutile il cui progetto sperimentale risale agli anni 70 e che consiste nel trattare questa finta pietra come se fosse un animale domestico. Se volete saperne di più, guardate il video!

 

thinkgeek.com


ECCO A VOI IL BEGGAR ROBOT

Il primo mendicante 2.0

 

A volte arte, tecnologia e senso civico riescono a fondersi per sensibilizzare le coscienze in maniera nuova e del tutto inaspettata. E’ quello che è successo con Beggar 2.0, un robot ottenuto riciclando vecchi pc e componenti elettronici, che dal 2006 viaggia per il mondo facendosi portavoce dei diritti dei più deboli e chiedendo soldi per loro. Rispetto al suo alter-ego umano, il clochard meccanico ha accesso ad aree normalmente interdette ai senza fissa dimora, come gli ipermercati, nei quali generalmente circolano persone con un po’ più di denaro in tasca. Secondo il suo inventore, lo sloveno Saso Sedlacek, i più ricchi proverebbero maggiore empatia verso i deboli se si comunica loro attraverso un’interfaccia asettica, e da una distanza sicura. Ai fini di questo esperimento, l’artista ha voluto inserire Beggar in contesti differenti, adattandone il linguaggio ai paesi che lo ospitano, e permettendo a chiunque di copiare il prototipo scaricando gratuitamente software e istruzioni d’uso.Oltre a migliorarci la vita, potrà la tecnologia migliorare anche la nostra coscienza?

 

sasosedlacek.com/anglesko/projects_beggar


INSEGNA A RICICLARE

Le opere del designer Hautamäki

 

Sulle strade, piazze, vicoli, centri commerciali siamo circondati da insegne luminose poste sopra o di lato ai vari negozi. Ovunque led, colori, forme, scritte, richiamano l’attenzione del passante su un negozio piuttosto che su un altro.

Vi siete mai chiesti che fine fanno le insegne quando si spengono per sempre?... Finiscono tutte in un Led Cemetery? In una discarica? … oppure vengono riciclate con stile come ha deciso di fare Aleksi Hautamäki?

Designer del gruppo Character, compagnia finlandese con base ad Helsinki, Aleksi ha deciso di far rinascere a nuova vita le insegne che vengono dismesse dai negozi. Le insegne vengono smontate e rinvigorite nella luminosità grazie a nuovi LED, a nuovi trasformatori e a nuovi cavi della corrente. L’efficace restyling realizzato da Hautamäki dà così vita a stilose lampade dai colori e dalle linee accattivanti. In Italia non sono ancora arrivate ma gli appassionati del nostro paese possono per ora acquistarle su Internet.

 

character.fi


GIOIE TECNOLOGICHE

Il nuovo prototipo firmato Hermes

 

Per ora si tratta di un prototipo, ideato da uno studente francese di design. L'agenda elettronica di Hermes sembra però aver già suscitato qualche interesse da parte di possibili acquirenti, tanto che il colosso francese sta pensando di metterla in commercio quanto prima.

Il progetto di Alexandre Fourn, questo il nome dello studente, consiste in un’e-paper a scomparsa custodita in un astuccio testa di moro e arancio con il classico marchio della maison francese. Al momento, il prototipo possiede tutte le funzioni previste per un iPhone. Le dimensioni pocket e la versatilità della tecnologia che contiene – organizer, condivisione foto, GPS, email e RSS reader, tra le altre cose – rende questo oggetto appetibile e adatto a tutti gli appassionati di tecnologia, a chi per lavoro è obbligato a spostarsi rimanendo sempre connesso, ma anche alle donna in carriera e molte socialite.

 

luxist.com


I LOVE SCARABOCCHIO

Singolare esperimento in Brasile

 

Singolare esperimento quello realizzato dagli studenti della Panamericana School of Art and Design di San Paolo, in Brasile: studiare la reazione delle persone davanti ad un foglio bianco con su stampate delle X e delle O.

Gli studenti hanno distribuito nei locali della città dei fogli bianchi di diversa grandezza e di differente utilizzo come i tovaglioli e le tovaglie di carta da fast food, oltre ad appendere sul muro alcuni poster.  Su questi fogli, ed è questo il nodo centrale dell’esperimento, i ragazzi hanno stampato delle X e delle O per testare il grado di reazione delle persone che si “imbattevano” in questi fogli bianchi.

Curioso il risultato finale: nessuna delle persone “sottoposte” all’esperimento si è sottratta all’irrefrenabile voglia di scarabocchiare. Tutte le persone hanno, infatti, impugnato una penna ed hanno iniziato a giocare con i segni prestampati sui fogli, creando nuovi segni, simboli, oggetti.  Esperimento riuscito!

 

toxel.com


PARATA A REGOLA D’ARTE

Opera pubblica per la Biennale d’Arte di Venezia

 

Il 5 giugno, su invito di Daniel Birnbaum (il nuovo curatore della 53sima Biennale d’Arte di Venezia), Arto Lindsay porterà alla Biennale la sua nuova opera: Multinatural (blackout). Si tratta di una parata pubblica che il padre della no wave sta componendo mettendo insieme diversi elementi: le coreografie di Richard Siegal; il progetto informatico di Peter Zuspan; lo staff della Fondazione Buziol di Venezia che co-produce l’opera; i costumi disegnati dagli studenti del corso di Fashion Design dello Iuav di Venezia. La parata vuole essere un esperimento di interdisciplinarietà molto evoluto, in bilico tra studio antropologico e ricerca musicale, e prevederà un sound system elettronico wi-fi in movimento, performance musicali e artistiche intermedie, interazione con l’arredo urbano di via Garibaldi e con lo spazio naturale dei Giardini.

 

labiennale.org


SNIFFARE DOLCI PER NON INGRASSARE

Confessioni  di una fashionista pentita

 

Tendenza bizzarra nata nel dietro le quinte delle passerelle britanniche e che coinvolge le modelle in prima persona. Stiamo parlando del cake sniffing, pratica che consiste nell’annusare i cibi senza cedere alla tentazione di addentarli. Per mantenersi magrissime senza rinunciare alla fragranza del loro cibo preferito, ma proibito perché ipercalorico, sono sempre di più le modelle che dedicano la loro pausa pranzo ad annusare i dolci senza mangiarli. Alcune tengono dei dolcetti in ufficio, per annusarli di tanto in tanto.

La notizia è incredibilmente credibile, in quanto l’ha resa nota una addetta ai lavori pentita, che dopo otto anni nel mondo della moda e delle agenzie di modelle, ha deciso di mettere tutto nero su bianco inaugurando, in veste di insider, una rubrica dall'eloquente titolo Confessions of a fashionista sul Daily Mail. Il primo episodio di questo diario (che è destinato presto a diventare un tormentone, un film, un serial o qualcosa del genere) è stato dedicato proprio al cake sniffing. L’autrice ha assicurato: “I rozzi stereotipi che vengono mostrati in Ugly Betty o ne Il diavolo veste Prada non sono veri. La realtà è molto, molto peggiore".

Ogni episodio del diario rivela retroscena imbarazzanti del mondo della moda. Non ci resta che leggerli tutti!

 

dailymail.co.uk


UNA NUOVA COCA COLA

Pack estivo per la celeberrima bevanda

 

In risposta all’iniziativa della diretta rivale Pepsi, che nelle scorse settimane con Pepsi Throwback ha rilanciato la campagna e il packaging tipico degli anni ’70, Coca Cola ha deciso di realizzare ben cinque nuovi design per la celeberrima lattina rossa.

Diversi i soggetti, tutti caratterizzati dal loro essere fortemente “americani”: un barbecue, un paio di occhiali da sole, alcune tavole da surf, un pallone e, in ultimo ma non in ordine di importanza, un richiamo forte alla bandiera statunitense. Le stelle e strisce di colore argento messe sulla lattina della bevanda simbolo degli Stati Uniti richiamano il 4 luglio, la festa nazionale americana più importante.

La colorazione di base è rimasta “rosso Coca Cola” mentre i soggetti del nuovo packaging sono tutti realizzati nella colorazione argento. L’ideatore si chiama Turner Duckwort ed è un designer che lavora da anni con Coca Cola per la realizzazione di nuovi pack di lattine e bottiglie. I suoi nuovi 5 modelli di lattine per l’estate Coca Cola saranno riprodotti anche su t-shirt, cappelli, teli da mare e saranno protagonisti di una nuova campagna di comunicazione integrata curata dalla Wieden & Kennedy.

 

turnerduckworth.com

 


RESPIRA RESPONSABILE

Ultima iniziativa di Bompas & Parr

 

Geniale iniziativa targata Bompas & Parr, architetti del cibo inglesi già famosi per i loro locali e per i loro particolari eventi itineranti.

Stiamo parlando della serata a tema denominata Alcoholic Architecture, the UK's first walk in cocktail, ovvero una serata dove ci si ubriaca semplicemente respirando l’aria. Si, avete capito bene: i fumi dell’alcol questa volta si respirano.

Come? Attraverso un sistema di umidificazione ad ultrasuoni che prevede l’emanazione di vapori alcolici all’interno del locale londinese. Ubriacarsi d’aria, dunque, potrebbe non essere più solo una metafora ma una reale, vera sensazione di ebbrezza.

È così possibile entrare nel locale di Bompas & Parr e ubriacarsi senza toccare una goccia di alcol. Il dress code, molto particolare, è dettato dall’organizzazione. All’ingresso, infatti, viene fornita una tuta bianca simile a quella usata dalla polizia scientifica per proteggere i capi indossati dalle esalazioni di gin tonic. I testimoni hanno giurato che basta un’ora per sentirsi euforici. Iniziativa cool e anche cheap: 5 euro l’ingresso. Respira responsabile!

 

jellymongers.co.uk


LA LUNGA NOTTE DEI DEMONI

Stradordinaria impresa di Peter Stein

 

Dal 23 al 31 maggio, l’antico borgo di San Pancrazio, ad Amelia (in provincia di Terni) ha ospitato un evento  irripetibile. Il regista tedesco Peter Stein ha infatti scelto l’antico borgo umbro per mettere in scena un adattamento de “I demoni” di Fëdor Dostoevskij, una realizzazione unica che il regista ha fortemente voluto, accettando una sfida non facile, dopo la sospensione della messa in scena da parte del Teatro Stabile di Torino.

Uno spettacolo unico nel suo genere se pensiamo che Stein, restio ad accettare limiti di qualsiasi genere, ha voluto dare una versione quasi completa del capolavoro di Dostoevskij recitando, insieme alla sua compagnia, per 9 ore complete. Nel complesso, 12 ore di spettacolo con quattro pause di 15 minuti e due di un’ora per pranzo e cena. Dalle 11 del mattino alle 11 di sera.

Un progetto ambizioso ma pieno di punti di interesse: scenografie e costumi di prova, una sorta di lungo workshop con un lavoro di squadra che fonde testo e recitazione degli attori considerando anche lo stile della lingua russa. Sulla scena ci sarà anche la costante presenza del regista per accompagnare il pubblico attraverso lo spettacolo.

 

margherita.fusi@fastwebnet.it


LONDRA DI NUOVO ALTERNATIVA

Un’organizzazione di quartiere guida la rinascita della capitale Britannica

 

Un nuovo movimento artistico sta guidando la rinascita di Londra. Si tratta di Alternative Arts, un’organizzazione che promuove eventi e manifestazioni innovative e strampalate durante tutto l’anno. Sono continuamente alla ricerca di nuovi artisti e nuove idee da supportare, spaziando dall’arte alla moda, dalla musica alla fotografia. Il loro obiettivo è far divertire e coinvolgere la gente comune rendendo accessibili i linguaggi artistici più sofisticati e elitari.

Il programma annuale si compone di concerti jazz, pieces teatrali, la Settimana delle Donne, un Festival di Fotografia, il Puppets Show, un Alternative Fashion Week, un’improbabile Pancakes Race, un’esposizione di frutta, verdura e fiori.

L’organizzazione è di base a Spitalfields, uno dei quartieri più vivi culturalmente dell’East London. Vi invitiamo a visitare il loro sito e a tenere d’occhio tutte le loro iniziative.

 

alternativearts.co.uk


60 ANNI DI BUR

I classici in edizione visionaria

 

La celebre collana di tascabili Rizzoli festeggia 60 anni. Il direttore, Ottavio Di Brizzi, ha pensato di festeggiare sottoponendo alcuni classici della letteratura e del pensiero ad una trasformazione fisica. Ha chiesto dunque ad artisti, architetti e designer conosciuti di pensare ad un modo per dare nuova vita a questi libri, facendoli diventare altro. Nasce così il progetto Bur Design, curato da Stefano Boeri e Gianluigi Ricuperati. Una serie limitata che ha visto Enzo Mari ritoccare La vita istruzioni per l’uso di Georges Perec, che per l’occasione è diventato un puzzle da leggere; Le storie naturali di Jules Renard è diventato invece, grazie a Luigi Serafini, un erbario; Peter Saville ha curato la confezione di pelle morbida di Justine del Marchese De Sade. Nel progetto – ma volutamente non in edizione limitata – anche Maurizio Cattelan e una versione di Guerra e Pace riscritta da un fantomatico amanuense cinese.

I quattro libri saranno disponibili in libreria, uno dopo l’altro, da giugno a dicembre 2009.

 

bur.rcslibri.corriere.it/anniversario/


ARRIVANO GLI ALIENI

Esperienza FilmMaster e intelligenza extraterrestre

 

Per gestire le continue sfide lanciate dalla comunicazione, FilmMaster si affida agli alieni. Il 20 maggio, a Milano, è stata infatti presentata Alien, la unit che andrà a completare l’offerta di comunicazione del gruppo occupandosi di tutto ciò che non è ancora identificato.

FilmMaster Alien punta all’integrazione dei linguaggi più evoluti della strada, del web e dei media in grado di rispondere alle diverse esigenze delle aziende e creare un contatto qualificato ed esperienziale con i consumatori. Un approccio chiamato rhizomarketing e basato sulla moltiplicazione dei momenti di contatto con i consumatori terrestri.

Fra le case history già al suo attivo: la campagna Petal Veil per il brand Lines; il lancio virale di Tutti pazzi per amore per Rai; la promozione non convenzionale del film Feisbum.

 

filmmasteralien.com

kevents.it

Manca il supporto per il Plug-in Quick Time

 

VIRAL: LOVABLE

Manca il supporto per il Plug-in Quick Time

    Creative Director: Giorgio Natale
    Director: Dario Piana
   Production: Film Master
    Executive Producer: Karim Bartoletti
   Director of Photography: Umberto Manente
 Post Production: Toboga
   Editor: Marco Battiloro
    Music by Paolo Re
Brand: Lovable
Agenzia: AUGE


CRACKING ART GROUP

Il protagonista di questa copertina

 

Il Cracking Art Group è composto da Renzo Nucara, Carlo Rizzetti, Marco Veronese, Alex Angi, Kicco, William Sweetlowe.

6 artisti internazionali che sin dal primo anno di nascita del movimento avvenuto nel 1993 e sancita dalla mostra " EPOCALE " a Milano, curata da Tommaso Trini e Luca Beatrice, evidenziano l'intenzione del gruppo di cambiare radicalmente la storia dell'arte attraverso un forte impegno sociale ed ambientale e l'uso rivoluzionario ed innovativo di materie plastiche diverse ed evocative di un rapporto sempre più stretto tra vita naturale e realtà artificiale.

La derivazione del termine "Cracking Art" deriva dal verbo inglese to crack = schioccare, scricchiolare, spaccarsi, spezzarsi, incrinarsi, cedere, crollare...

"Cracking è il divario dell'uomo contemporaneo, dibattuto tra naturalità originaria e un futuro sempre più artificiale."

"Cracking è il processo che serve a trasformare il petrolio in virgin nafta, base per migliaia di prodotti di sintesi, quali la plastica." Per gli artisti appartenenti a questa corrente, "Cracking è quel processo che trasforma il naturale in artificiale, l'organico in sintentico.

Un procedimento drammatico, se non è controllato, una scissione che ci mette tutti di fronte a realtà nuove.

"Quest'ultima contrapposizione in particolare si riflette nella scelta dei materiali (plastica riciclata) e quindi nell'impegno sociale e ambientale del movimento.

 

Da sinistra in alto: Kicco, Marco Veronese, Carlo Rizzetti, in basso da sinistra: Renzo Nucara, Alex Angi, William Sweetlove.


               
Direttore Creativo e Responsabile Editoriale Alfredo Accatino alfredo.accatino@kevents.it
Gruppo Creativo Giacomo Carissimi ( Direzione creativa K-events Milano) giacomo.carissimi@kevents.it
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Redazione Francesco Paolo Del Re, Maria Romana Francolino, Tatiana Nardini, Margherita Marchegiani, Annalisa Pagliaroli, Cristiana Raffa, Azzurra Meucci, Adriano Martella adriano.martella@filmmasterevents.com

Hanno collaborato a questo numero:

Gabriele Giuliani e Nausica Montemurro

 
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Management Stefano Coffa (Presidente)

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