NOT - News On Trend è la newsletter mensile di informazione su innovazione e tendenze in campi quali eventi, marketing alternativo, pubblicità, media, entertainment, fenomeni sociali powered by Filmmaster Group

 

Punti di vista

Ta-ta-ta-ta. Ta-taratatà. Questo era Carosello, contenitore di microshow adv ... Leggi tutto »

K-events fa il pieno di premi internazionali
L’Eventia Award di
... Leggi tutto »

Xmas Compilation

3 anni di comunicazione unconventional...Leggi tutto »

Il Bar-Hotel

Dal mojito alla prima colazione... Leggi tutto »

Genovese alla regia

Al cinema con la “banda” Filmmaster... Leggi tutto »

La Grande Alleanza
Filmmaster Group e Cinecittà Studios stringono... Leggi tutto »

Col fiato sospeso

Leggi tutto »

Calde idee

 

Leggi tutto »

L'Ice Cave

 

Leggi tutto »

Bedroom Stories

Leggi tutto »

Nota di Viaggio

Leggi tutto »

La Agenda

 

Leggi tutto »

L'Anti Ristorante

Leggi tutto »

Pablo Echaurren

Leggi tutto »

DeeJay non finisce mai

Filmmaster firma l’ultimo spot tv per Deejay ... Leggi tutto »

Spettacolo Ferrari

Strepitosa cerimonia d’apertura per il Ferrari World... Leggi tutto »

Profili: FaceBook icon Youtube icon Twitter Flickr icon
Condividi

Condividi con Facebook Condividi con Twitter Condividi con MySpace Condividi con Delicious Condividi con Live MSN Condividi con LinkedIn Condividi con Google Condividi con Segnalo


Ta-ta-ta-ta. Ta-taratatà. Questo era Carosello, contenitore di microshow adv in onda ogni sera dalle 20:50 alle 21:00, (tranne Venerdì Santo e Morti) sino al 1977. Quindi un ricordo che non appartiene alle generazioni under 40, ma fondamentale per il mondo della comunicazione. Un appuntamento all’epoca imperdibile, plasmatore di personaggi mitici (Calimero, Carmencita, Uomo in Ammollo) capace di dare lavoro a maestri come Age e Scarpelli, Gregoretti, Pontecorvo, Olmi, Leone, Avati. Palestra ideale per giovani talenti della scrittura e della regia come Lina Wertmuller. Ora direte voi, ma che c’azzecca tutto questo con un giornale di tendenze? Semplice, la comparsa nel giro di poche settimane di microserie pensate per il social. Dai siparietti del Gorilla Crodino alla “posta del glande” di Akuel. Una ricerca di format ancora alla fase larvale. Ma piena di potenzialità. Per cambiare, ancora una volta, le regole del gioco.
 

Alfredo Accatino

 

Facebook: Crodino Crazy Factory
Facebook: AKUEL
Facebook: EA Sports FIFA Italia

 


XMAS COMPILATION

3 anni di comunicazione unconventional

 

Per questo numero speciale dedicato al Natale la nostra consueta prima pagina, focalizzata di solito su azioni di comunicazione unconventional, vi riporta una compilation video unica nel suo genere.

Si tratta di ben 4 video di 20 minuti circa l’uno che raccolgono 3 anni di street marketing.

Una compilation che, con opportuna colonna sonora, racconta quanto di più creativo è stato realizzato per le strade e le piazze di tutte le città del mondo.

Un documento eccezionale, che magari servirà a dare contenuto a qualche master, che non potevamo non segnalare ai lettori di Not che, sappiamo per certo, si lasceranno piacevolmente solleticare dal non convenzionale, dall’eccesso creativo, dal piglio dirompente e, a tratti dissacrante, della comunicazione dei giorni nostri.

Ben 1000 tra le più belle azioni di pubblicità on the street, azioni di guerrilla, ambient marketing più in generale.

Durante le vacanze di Natale mettetevi comodi e godetevi tutti e 4 i webisodi.

 

 

 

 


IL BAR-HOTEL
Dal mojito alla prima colazione

 
Le stelle e la qualifica di “Best New Restaurant” dalla Michelin non bastavano al Longman & Eagle, uno dei bar più famosi e frequentati di Chicago e degli States interi secondo l’Esquire. Spinti dal desiderio di arrivare sempre primi, sono riusciti ad aggiudicarsi anche il titolo di primo bar con hotel incorporato. Avete capito bene: non stiamo parlando di un hotel che apre un bar al suo interno, ma del contrario. Il secondo piano del gastro-pub è stato convertito in un piccolo hotel che consta di sei stanze, con bagno e arredamento ricercato inclusi. Le stanze sono diverse per dimensioni e prezzo, ma garantiscono comunque il massimo confort a tutti coloro che, a causa di qualche bicchiere di troppo, preferiscono riposare prima di rimettersi alla guida.
 
longmanandeagle.com
 


LA AGENDA

L’ultimo spot Moleskine

 

Un regalo per Natale che non è proprio un must nel senso di qualcosa che devi avere ma è uno dei protagonisti immancabili dei nostri pacchetti regalo, di quelli che doniamo e di quelli che scartiamo.

Nel Natale di ogni famiglia c’è un’agenda, su questo ci sentiamo di rassicurarvi.

I più esigenti non sono difficili a subire il fascino di una delle agende con la A maiuscola: Moleskine. Il taccuino Moleskine è l’erede del leggendario taccuino degli artisti e intellettuali degli ultimi due secoli, da Van Gogh a Picasso, da Hemingway a Chatwin. Essenziale nel design e per questo funzionale, Moleskine ha conosciuto nuove variazioni sul proprio tema e da taccuino è diventato agenda, poi diario di viaggio con numeri tematizzati sulle grandi città del mondo, poi ancora blocco dove annotare le caratteristiche dei vini o dei ristoranti. Tante ed originali le nuove vesti grafiche delle agende famose in tutte il mondo che negli ultimi anni hanno dato sfogo all’estro creativo di chi c’è dietro con colori e tinte brillanti che esaltano un design che rimane, comunque, quello elegante di sempre. La promozione sta seguendo lo stesso filone ed è per questo che, se volete avere una preview di quello che è il futuro prossimo dalle tinte forti di Moleskine, allora non potete perdervi l’ultimo spot realizzato non a caso da un artista, il danese Rogier Wieland, che ci racconta le nuove Moleskine Mini Planners e la vita in esse racchiusa, attraverso la sua sensibilità artistica. Riuscendoci molto bene!

 

moleskine.com

 


COL FIATO SOSPESO

Arte da vedere con pinne, fucile ed occhiali

 

Un consiglio, un invito, una chicca per farvi vivere un’esperienza insolita. Appartenete a quella classe di appassionati di arte, di artisti o artistoidi che sono in cerca di qualcosa di nuovo? Di qualcosa che rompa la noia e vi aiuti nella lotta allo sbadiglio? Allora non resta che tuffarvi nell’azzurro mare per un’esperienza artistica nuova e totalizzante. Parliamo delle sculture under water di Jason De Caires Taylor, scultore che ha l’abitudine di esporre nelle profondità marine.

Uno dei suoi ultimi lavori giace nel bellissimo mare dei Caraibi ed è La Evolución Silenciosa, ben 400  figure a grandezza umana “esposte” a 9 metri sotto il livello del mare, vicino le coste di Isla Mujeres in Messico. Se ti immergi la sensazione è straordinaria perché ti sembra di imbatterti in un vero popolo sottomarino che lì sotto “vive”.

Volete trascorrere le vacanze lontano dal freddo del Vecchio Continente? Allora perché non unire al piacere del relax un’immersione, è proprio il caso di dirlo, nell’arte?

Le esposizioni di Jason sono sparse in più punti del globo e tutte rigorosamente sotto acqua perché, afferma l’artista, l’esperienza che offre la profondità marina è più bella di quella che offre la terra.

 

underwatersculpture.com

 


CALDE IDEE
Iniziativa per gli homeless di Detroit

 

Una bella idea che poteva nascere solo dall’entusiasmo di uno studente. Veronika Scott ha 21 anni e frequenta il College for Creative Studies di Detroit. Guardando i teloni che solitamente si posizionano sui tetti delle case in costruzione, in cerca di ispirazione per un compito settimanale, ha capito che poteva escogitare una soluzione per donare un po’ di caldo a chi un tetto non lo ha. Piuttosto che auto o beni di consumo, come è tipico nelle scuole di design, ha pensato bene di disegnare un giaccone-plaid in Tyvek, il materiale plastico dei teloni in questione, in grado di isolare dall’esterno e fornire così agli homeless una protezione dal freddo e dal vento. Il prodotto funge da giacca e da plaid e può dunque essere utilizzato sia per andare a spasso che per dormire. Non contenta, ha deciso anche di spendere da sola circa 2,000$ per produrre il prototipo, utilizzando materiali low cost. È nato così Element S(urvival), che sarà messo in produzione da Carhartt. Non sarà bello e sicuramente non farà moda, ma senza dubbio sarà utile per più di qualcuno.
 
detroitempowermentplan.blogspot.com
 


L’ICE CAVE
Il temporary store di Richard Chai


Una caverna di ghiaccio apparentemente fredda ma insolitamente calda, nel senso più ampio di accogliente.
È questa la prima impressione che offre l’Ice Cave, un’insolita caverna di ghiaccio scolpita all’interno di un container per un temporary store molto particolare.
L’Ice Cave di ghiaccio ha solo il nome perché tutto lo store è stato realizzato intagliando, deliziosamente, blocchi di “volgare” polistirolo. Una perfetta e riuscita fusione tra arte e architettura che, ancora una volta e ancora nella grande mela, si compenetrano, si toccano, si mostrano a tutti all’interno del Building Fashion AT KL 23, New York.
Il fashion designer Richard Chai ha voluto ricreare un ambiente freddo, glaciale, per presentare la sua nuova collezione invernale e c’è riuscito grazie allo studio di architettura Snarkitecture. L’unione dei due talenti ha portato ad un risultato straordinario con un temporary store che sembra davvero una caverna di ghiaccio ma che riesce, nonostante l’asprezza delle architetture, ad ospitare la nuova collezione di Chai in maniera esemplare. L’effetto miracoloso è da ricercarsi nei cosiddetti seghetti riscaldati, grazie ai quali è stato possibile realizzare anche mensole, tavoli e nicchie.
Se decidere di trascorrere le vacanze di Natale nella città che non dorme mai vi invitiamo a farci un giro… anche solo per combattere il pungente freddo: riparatevi nella stilosa caverna di ghiaccio!

snarkitecture.com
 


BEDROOM STORIES
Dove dormono i bambini


L’Auditorium Parco della Musica si prepara al Natale con un’esposizione fotografica di grande impatto emotivo con una mostra appena inaugurata e che vestirà il Foyer fino al 9 Gennaio. Dove dormono i bambini è un reportage che il fotografo inglese James Mollison ha realizzato per conto di Fabrica (Benetton), raccolto in un curioso libro edito da Contrasto in collaborazione con Save the Children. 54 dittici che raccontano le storie di alcuni bambini incontrati in 24 paesi del mondo attraverso i loro volti e i luoghi dove questi dormono. Non sempre purtroppo si può parlare di vere e proprie camerette. Per ogni scatto, un breve testo, quasi un’intervista, ci descrive chi è il bimbo ritratto, qual è la realtà in cui vive, le sue difficoltà, i suo sogni. Ogni immagine ci porta in una stanza e in un paese diverso. Fotografie intense e commoventi, disarmanti nella loro semplicità, che lasciano senza fiato. La mostra rientra negli appuntamenti del Natale all’Auditorium; l’ingresso gratuito è uno stimolo in più a dedicare qualche ora delle feste natalizie a riempire gli occhi e il cuore.

auditorium.com/eventi/4984150
 


NOTA DI VIAGGIO
Il cuore musicale di Berlino


Berlino val bene una messa ed è una delle mete più gettonate negli ultimo anni, perfetta per una fuga natalizia. Sulla riva del fiume Sprea, nel cuore della città tedesca è da poco nato il nhow Berlin, il primo music hotel del mondo. Un hotel del genere non poteva che trovare la luce nell’epicentro della scena creativa e musicale cittadina: l’east side berlinese, dove sorgono i palazzi della Universal e di Mtv, oltre ai migliori club della città. Il nhow Berlin porta – come se non bastasse di per sè la novità del concept – una firma importante. Gli interni sono stati disegnati da Karim Rashid: un trionfo di colori e curve in netto contrasto con le forme rigide e lineari dell’esterno, disegnato invece dall’architetto Sergei Tchoban. Il calendario del bar dell’hotel ha già in programma, per l’anno prossimo, i migliori dj del mondo. Il music manager si occupa delle sonorità delle stanze, tutte dotate di 100 stazioni radio, amplificatore per iPod e pià di 1000 videoclip musicali on demand. Lo staff è composto principalmente da ragazzi e ragazze provenienti dalle scuole di musica della città che, oltre a fornire i servizi propri di un albergo, sono in grado di soddisfare qualsiasi curiosità di tipo musicale. La vera chicca sono i due studi di registrazione posizionati sul rooftop dell’hotel a disposizione degli ospiti: il massimo dell’apparecchiatura professionale scelta da René Rennefeld, manager dei leggendari Berlin Hansa Studios (dove gli U2 registrarono gran parte di Achtung Baby). E se l’ascolto non vi basta, al room service potete chiedere anche una Gibson!

nhow-hotels.com/berlin/

 


L’ANTI-RISTORANTE
Caccia al tesoro tra cibo e sms


Il cibo e la gastronomia. Leve importanti per promuovere il territorio, soprattutto in Italia. Ma le guide e le stelle non bastano più. I consumatori hanno cominciato a considerare il comparto del food vero e proprio “entertainment”, chiedendo non solo di soddisfare il palato, ma di sperimentare modi per regalare loro emozioni. Un esempio di food entertainment è stato sperimentato a settembre a Ferrara, con risultati molto positivi. A metà tra la caccia al tesoro e i pop up restaurant, Street Dinner consiste nel fornire tutto l’occorrente per una cena a cielo aperto tra i vicoli della città. Con un sms viene svelato ai partecipanti il luogo dove si tiene l’aperitivo di benvenuto; un secondo sms indica, invece, il luogo dove ritirare il dinner pack, composto da: tavolo, sedie, una felpa colorata simbolo della manifestazione e una Street Dinner Bag, una borsa piena di prelibatezze a scelta tra due menù differenti e il necessaire per preparare la tavola. Con un ultimo sms viene comunicato il luogo dove ogni coppia o gruppo gusterà la propria cena: tutte location diverse, ognuna situata tra gli angoli più belli della città: il cortile del Castello Estense, corso Ercole I d’Este con vista sul Palazzo dei Diamanti, davanti al Listone di Ferrara, tra le Mura e in tanti altri splendidi scenari già nominati Patrimonio dell’Umanità per l’Unesco. I pacchetti turistici prevedono la cena (a 60 euro) oppure la possibilità di pernottare negli alberghi della città a tariffe vantaggiose. Un modo diverso per vivere luoghi e monumenti che di solito si possono solo ammirare, coniugando arte, cibo e convivialità; un modo che si può replicare in qualsiasi luogo e a qualsiasi livello, anche, perché no, come idea regalo insolita ma di sicuro effetto. Ora che lo sapete, vi conviene tenere d’occhio Ferrara e i vostri sms…una nuova Street Dinner è stata pianificata per l’inizio del 2011!

streetdinner.info


K-events fa il pieno di premi internazionali
L’Eventia Award di Londra

Lo scorso 26 novembre a Londra la giuria internazionale dell’Eventia Award, composta da esperti del settore, ha eletto la Cerimonia di Apertura del Donbass Arena come “Best Celebratory Event”, miglior evento celebrativo dell’anno. L’Eventia Award è uno dei più prestigiosi premi europei del settore eventi, che ogni anno elegge le produzioni più riuscite dei grandi player internazionali. K-events non fa che rafforzare, così, la sua strategia di comunicazione e posizionamento come global company nel mercato degli eventi a livello mondiale, oltre ad aggiungere il prestigioso riconoscimento al folto palmares di Filmmaster Group. Il 29 agosto del 2009, K-events inaugurava con The Grand Show la Donbass Arena, il nuovo stadio dello Shaktar Donetsk a Donetsk, in Ucraina. Uno spettacolo ideato e prodotto da K-events e firmato da Marco Balich: 50.000 persone presenti all’interno dell’arena, milioni di spettatori davanti agli schermi in una diretta televisiva di oltre 2 ore. La magia di quella notte è durata ben più di 2 ore.

filmmaster.com
kevents.it


GENOVESE

ALLA REGIA
Al cinema con la “banda” Filmmaster

È firmato da un regista della scuderia Filmmaster il film di Natale del trio più divertente del cinema italiano. “La banda dei Babbi Natale” di Aldo, Giovanni e Giacomo è uno dei film di Natale più attesi e vede alla regia Paolo Genovese. Da specialista della commedia all’italiana quale è, Genovese è riuscito a dirigere il film con ritmo e maestria, riuscendo a dargli anche quella cifra qualitativa che spesso manca ai cinepanettoni. Aldo, Giovanni e Giacomo tornano alle origini, con una comicità intelligente, politically correct, pulita e delicata, trovando un’ottima spalla in Mara Maionchi, il noto giudice di X-factor, che esordisce così sul grande schermo. Niente vacanze, però, per il regista di Filmmaster. A gennaio, infatti, uscirà un altro lavoro del regista. Si tratta di “Immaturi”, una commedia corale con un grande cast: Raoul Bova, Ricky Memphis, Ambra Angiolini, Luca e Paolo, Barbara Bobulova. Si prevedono code al botteghino!
 

filmmaster.com


LA GRANDE ALLEANZA
Filmmaster Group e Cinecittà Studios stringono una partnership strategica

 

E’ fatta.

Dopo due anni di collaborazione sperimentale la partnership tra Filmmaster Group e Cinecittà Studios, controllata dalla holding Italian Entertainment Group, diventa una vera alleanza strategica, oltre che societaria.

Un’unione di due grandi gruppi che insieme costituiscono una grandissima Content Factory in grado di animare con contenuti italiani, tutte le forme dell’intrattenimento: dai grandi show al cinema.

Un’importantissima realtà che sarà player mondiale in specifici settori di prestigio, come quello dei grandi eventi attraverso K-events e che si avvarrà degli studi cinematografici tra i più importanti al mondo.

L’eccellenza e la storia del Gruppo Filmmaster e di Cinecittà Studios si saldano e rinnovano per una grande scommessa globale: unire il meglio dell’eccellenza creativa e dell’innovazione italiana con l’esperienza internazionale sulla produzione di cinema, di eventi spettacolari e di pubblicità.

Un’alleanza che è un’unione di intenti mirante a far tornare l’Italia polo di attrazione per gli investimenti esteri e, al tempo stesso, a far si che il nostro paese esporti il proprio talento creativo, cuore pulsante del modello italiano dell’entertainment. Tra i primi obiettivi la collaborazione sui contenuti e gli spettacoli permanenti all’interno del Parco tematico Cinecittà World che sarà inaugurato nel 2012 a Roma. In sviluppo invece il primo live-show italiano itinerante dal titolo “Il Giudizio Universale”che incanterà le platee di tutto il mondo.

Quello che per Fellini era ”il vuoto cosmico prima del big bang” ha oggi un amico in più.


filmmaster.com


 

SPETTACOLO FERRARI
Strepitosa cerimonia d’apertura per il Ferrari World

 

Un evento storico ed altamente tecnologico è stato quello dello scorso 30 novembre per l’apertura del Ferrari World di Abu Dhabi, il più grande parco a tema mai realizzato ed il primo dedicato alla storia e all’eccellenza del marchio di Maranello.

Davanti agli occhi di Sua Altezza Sheikh Mohammed bin Zayed Al Nahyan oltre 2000 ospiti hanno partecipato alla spettacolare cerimonia di apertura che, per celebrare il cavallino di casa nostra, ha visto alternarsi sorprendenti performance di assoluto livello provenienti da diversi ambiti artistici.

Il grande evento è stato curato da Filmmaster Mea (Middle East & Africa) che ha riunito per l’occasione un team di professionisti provenienti da tutto il globo, esperti e talenti del mondo degli eventi guidati da Piero Cozzi CEO di Filmmaster MEA ed Executive Producer.

Lo straordinario evento, ospitato da Ferrari SpA e Aldar Properties – compagnia leader nello sviluppo, nella gestione e nell’investimento proprietario di Abu Dhabi – ha rappresentato spettacolarmente l’incontro tra due eccellenze: la ricca eredità culturale  da una parte e la formidabile visione del futuro degli Emirati Arabi Uniti. Il tutto espresso con tecnologie all’avanguardia attraverso incredibili proiezioni su giganteschi schermi che hanno incantato tutti gli ospiti. Con questa cerimonia Filmmaster Mea (controllata da Filmmaster Group) assume un ruolo significativo e di rappresentanza nella città di Abu Dhabi e rilancia, al tempo stesso, un altro suo importante ruolo: quello di player di alto livello nel mercato mediorientale.

 

filmmaster.com


 

DEEJAY NON FINISCE MAI

Filmmaster firma l’ultimo spot tv per Deejay

 

“Deejay non finisce mai” questo è il grido attraverso il quale Deejay vuole essere sempre più Radio di riferimento ma anche Tv e Web.

Filmmaster, in occasione del passaggio al digitale, ha realizzato per Deejay un nuovo spot di 30 secondi che andrà in onda nei cinema e che sottolineerà la presenza di Deejay Tv sul canale 9 della nuova piattaforma digitale.

Grandi i nomi dei personaggi coinvolti nello spot, dall’immancabile padrone di casa Linus a Nicola Savino, da Albertino a Nikki, La Pina, Diego e il Trio Medusa, tutti calati in una vita quotidiana frenetica, veloce, che sembra non fermarsi mai. Tutti i personaggi sono presi ognuno all’interno della propria città e tutti rappresentano sé stessi all’interno delle atmosfere legati ai loro rispettivi appuntamenti: Deejay Chiama Italia, Dj Stories, Shuffolato, Nientology e Pop Up.

Il jingle porta la firma dei Club Dogo, anche loro presenti nello spot, che invitano a sintonizzare Deejay Tv sul 9 del telecomando perché al 9 c’è Deejay Tv.

La regia è di Luca Merli e tutta la produzione dello spot è stato seguito da Lorenzo Cefis e Barbara Brown. Cool!

filmmaster.com


 

PABLO ECHAURREN

Il protagonista di questa copertina

 

Pablo Echaurren nasce a Roma il 22 gennaio 1951. Inizia a dipingere a 18 anni e presto viene scoperto dal critico-gallerista  Arturo Schwarz che fa conoscere il suo lavoro in Italia e all’estero.

Tra il 1973 e il 1975 egli espone a Roma, Milano, Basilea, Philadephia, Zurigo, Berlino, New York, Bruxelles. Nel 1975 partecipa alla Biennale di Parigi. I primi critici che lo segnalano sono Achille Bonito Oliva, Cesare Vivaldi, Emilio Villa, Giuliano Briganti, Renato Barilli.

Echaurren esordisce all’insegna del minimalismo con una serie di acquerelli e smalti di piccolo formato, di impianto concettuale, ma dalla fine degli anni ottanta realizza acrilici su tela di media e ampia dimensione. Non solo pittore, egli si è impegnato in un’intensa attività applicata, disegnando illustrazioni, copertine, manifesti, nonché metafumetti che affrontano il contrastato rapporto tra pittura e comic e ripercorrono le vite di personaggi legati alle avanguardie storiche come Marinetti, Majakovskij, Dino Campana e Picasso.

Contemporaneamente Echaurren coltiva un legame profondo con la scrittura, cimentandosi come corsivista su numerose testate sia over che under-ground. Autore di saggi e pamphlet, racconti, romanzi noir in cui denuncia i meccanismi di mercificazione del mondo dell’arte, egli mantiene saldo il rapporto con la carta stampata e in generale con l’idea dell’arte moltiplicata.

 

Lo scorso 18 dicembre ha inaugurato una grande antologica al Museo Fondazione Roma in via del Corso. Potreste farvi un ottimo regalo di Natale andandola a vedere!

 

fondazioneromamuseo.it/it/641.html


L

 

Dall’incontro creativo tra l’illustratore Daniel Egnéus e il regista Mario Greco, con la collaborazione del musicista Stefano Brandoni, nasce il progetto artistico che ha dato vita al video Leaving home.

I visionari disegni dell’artista svedese Egnéus prendono vita sotto l’accurata regia di Mario Greco.

Leaving home si apre con un surreale, etereo, a tratti ipnotico incipit dove una città nasce, cresce e si trasforma fino a condurre lo spettatore in un mondo catastrofico e claustrofobico.

La città si sfalda sotto la caduta di meteoriti impazziti che non risparmiano nessuno; l’iniziale atmosfera rarefatta è sostituita da giochi di colore straziante e sembra quasi che  il  lavoro audiovisivo dei tre artisti non accolga  possibilità di salvezza.

Tutto si trasforma nuovamente nel poetico finale creando una magia visiva di calma e meraviglia. C’è solitudine, malinconia ma non tristezza. Gli struggenti disegni volano su note delicate e l’attenta regia ci fa pensare ma soprattutto ricordare che anche se lontani da casa, dal proprio mondo, rimaniamo sempre in qualche modo legati all’universo da cui proveniamo.

Testi. Elisabetta Gentile

 

vimeo.com/mariogreco

danielegneus.com

stefanobrandobrandoni/myspace.com

 

 


[leggi l'informativa sulla privacy]

I contenuti e gli articoli di questo magazine digitale sono frutto di rielaborazione da parte della redazione di NOT. Di ogni immagine viene citata la fonte. Ci riserviamo di accogliere qualsiasi ulteriore segnalazione. Dove la fonte non è indicata, la paternità dell’immagine è da attribuirsi alla redazione. Le foto sono prese dal sito sxc.hu

© 2007-2010 Filmmaster Group & Koolhunters, developed by Satyrnet.it