NOT - News On Trend è la newsletter mensile di informazione su innovazione e tendenze in campi quali eventi, marketing alternativo, pubblicità, media, entertainment, fenomeni sociali powered by Filmmaster Group
NOT festeggia il 50° numero
con il sorriso sulle labbra e due grandi
notizie. La prima è che in partnership con
Filmmaster Events, NOT verrà distribuito
anche in Medio Oriente e nei Paesi del
Golfo, divenendo, con quasi 15.000 abbonati,
il magazine digitale italiano di tendenze
più diffuso al mondo. La seconda è che in
questo numero abbiamo voluto dedicare la
copertina, non a un singolo artista, ma a
Steve Jobs, la figura che, più di tutte, ha
caratterizzato come capacità di visione
questo primo decennio del 2000. Un titolo,
quello di “Trendsetter of the decade" che solo lui poteva vincere. E che dal 2012
insieme ai lettori, assegneremo ogni anno
alle donne e agli uomini che avranno saputo
cambiare abitudini e stili, proporre cose
che prima non c’erano, o percorrere nuove
strade.
E anche noi, nel nostro piccolo, ne abbiamo
fatta di strada da quel primo numero in PDF
del 6 luglio 2006. Facebook non esisteva,
Internet era ancora uno strumento di lavoro
più che di vita reale, e si iniziava a
parlare, ma solo tra pochi adepti, di viral,
eventi e guerrilla marketing. Il nome della
testata ci sembrava fighissimo e la nostra
mailing list era composta da 300 indirizzi.
Un piccolo viaggio che vi
faremo ripercorrere attraverso una clip
realizzato con tutte le copertine, dalle
prime ispirate a frutta e verdure (ci
piaceva il concetto di freschezza), sino a
quelle che ci hanno visto coinvolgere autori
italiani e internazionali.
Con stelle di primo
piano come i giovanissimi (all’epoca) Banksy
o Vezzoli, con emergenti d’assalto come
Viale, Berruti, Catalani, guru sfuggenti
come Pischedda e Gottardo, per arrivare oggi
a un virtuoso della tecnica come Matteo
Fumagalli, che ha voluto regalarci questo
“graffiante” omaggio a Steve.
Cos’altro dire? Che continueremo a fare
questo lavoro con la passione di sempre. Con
un particolare ringraziamento a tutti coloro
che, a titolo diverso, hanno lavorato a
questa piccola, grande, avventura. A
K-events prima, a Filmmaster Group poi, che
hanno creduto in questa intuizione
investendo in innovazione sotto lo sguardo
attento di Stefano e Francesca.
Grazie a Rosella & Valentina (muse
ispiratrici) a Daniele, Gianluca, Simone, Karim, Andrea, Alessandra, Gregorio (sua la
mitica testatina), Marianne, Stuart,
Giacomo, Adriano e alla Kappademia tutta.
Grazie. Perché nel mondo nulla è più
indispensabile del superfluo.
Finalmente un flashmob
interessante! Non perché gli altri visti
fino ad ora non lo fossero, quanto per lo
scopo nobile che c’è dietro l’azione
ispiratrice dello stesso.
Test sugli umani, perché al
centro dell’azione c’è l’uomo e il suo
comportamento nei confronti dell’ambiente
circostante. Il dilemma è: se abbandoni una
bottiglia di plastica vuota per terra quanto
tempo rimarrà lì? E, soprattutto, ci sarà
qualcuno che la prenderà per getterla in un
cestino?
Questo l’elemento centrale
del flashmob realizzato in un centro
commerciale canadese: un uomo abbandona una
bottiglia di plastica per terra, vicino ad
un cestino dell’immondizia. Sfilano decine
di persone e tutte ignorano la bottiglia ma
ad un tratto, una giovane donna la vede, la
prende e la cestina. E succede quello che
non ti aspetti… guardate il video!
Enormi fazzoletti spiegazzati gettati
alla rinfusa in un cesto, dentro una
libreria del centro di Roma. A prima vista
possono sembrare foulard, di bassa qualità,
di quelli venduti quasi esclusivamente ai
turisti. Invece no, sono molto di più. Sono
le Crumpled City Maps di Emanuele
Pizzolorusso, un progetto di design nato
quasi per caso nella mente di questo ragazzo
pugliese di 25 anni. Spesso la moda e il
design si sono confrontate con il tema delle
carte e delle mappe geografiche, tanto che
esiste un collezionismo internazionale
dedicato proprio alle proposte di design più
innovative legate a questo prodotto,
sperimentando grafiche e materiali sempre
nuovi. Quelle di Emanuele sono in tessuto
stropicciabile, perciò facilmente
consultabili e riponibili; la terribile e
temutissima fase di piegatura delle cartine,
che porta abitualmente le persone
all’esaurimento nervoso e le coppie
sull’orlo del divorzio, è saltata a piè
pari! Ogni mappa presenta una città con i
propri 10 soulsights, luoghi dell’emozione,
e ad ogni città è assegnato un simbolo di
riconoscimento: un’automobile per Londra, un
paio di bei baffoni per Parigi, una mela per
New York, una corona d’alloro per Roma, un
orso per Berlino, una bici per Amsterdam,
una scarpa col tacco per Milano, un sole per
Barcellona, dei pesci per Lisbona, un fiore
per Tokyo, una barca a vela per Sidney. 21
grammi di peso per 12 euro di spesa: comoda,
divertente ed economica!
Dal 23 al 28 Aprile si è tenuta la prima
edizione del Beijing International Film
Festival, che ha radunato registi come
Darren Aronofsky, Robert Minkoff, John Woo,
Feng Xiaogang and Peter Chan; produttori del
calibro di Jeremy Thomas e una serie
interminabile di attori cinesi, a partire da
Jackie Chen, Raymond Wong, Sammo Hung, Zhang
Ziyi, Fan Bingbing. Ovviamente a noi molti
di questi nomi non dicono nulla, ma il
festival ha avuto per la Cina un’enorme
importanza dal punto di vista culturale:
fortemente voluto dallo State Administration
of Radio, Film and Television e dal Beijing
Municipal Government, in cinque giorni il
festival ha presentato la bellezza di 160
films provenienti da 42 paesi diversi.
Presente al festival anche 3 Idiots di
Rajkumar Hirani, un film indiano del 2009
che è diventato un vero e proprio caso e che
è attesissimo in Occidente. In India il film
ha incassato 1 bilione di rupie (circa 30
milioni di euro), nei soli primi 4 giorni,
superando Avatar e 2012, con un record per
numero di proiezioni pari a 1760 solo in
India e 366 all’estero, tantissime per un
film di Bollywood! Vuoi perché interpretato
da Aamir Khan, la star bollywoodiana per
eccellenza; vuoi perché recitato alternando
hindi e inglese o perché mette alla berlina
il sistema scolastico indiano, 3 idiots ha
vinto come miglior film, miglior regia,
miglior sceneggiatura, migliori dialoghi e
miglior attore all’India’s 2010 Filmfare
Awards. Non ci resta che vederlo!
Voglia di tornare alle origini?
Esercitazione di design? O più semplicemente
il retrò, dobbiamo ammetterlo, è un
evergreen?
Il concetto alla base è che le tecnologie
avanzano ma, in fondo, dobbiamo ammettere
che il gusto ed il fascino del vintage
rimangono.
Disegnata dall’azienda inglese Spinning Hat,
vi presentiamo The Typescreen, la tastiera
ufficiale per il celeberrimo e globale iPad.
La tastiera bluetooth trasforma, come per
magia, l’avveniristico iPad in una reale
macchina da scrivere “analogica”, come fosse
una veramacchina da scrivere anni ’50.
La nuova Spinning Hat Typescreen ti permette
di godere di tutte le funzioni ultramoderne
dell’iPad conservando intatta la
piacevolezza del “touching” tipico di una
vera macchina da scrivere.
In edizione limitata si può acquistare da
Spinning Hat a soli $ 57 su spinninghat.com.
Aveva tutto per sembrare
una notizia di quelle assolutamente vere e
reali e, invece, trascorso qualche giorno,
ci siamo accorti che trattavasi di un
simpatico pesce d'aprile di quelli
alternativi e mai visti. Si prende un
oggetto come l'iPad, che è già un cult tra
gli appassionati di tecnologia e design e si
costruisce lo scherzo avvicinandolo ad uno
strumento fascinating ma assolutamente
distante dal mondo Apple come la macchina da
scrivere. In migliaia hanno creduto di poter
acquistare questa tastiera atipica... ma
qualche giorno fa sullo stesso sito è stato
svelato lo scherzo. I nostri complimenti,
avete ingannato anche noi.
Una
casetta di cartone su ruote, trainata da una
bicicletta, ha attraversato le vie e le
piazze di Milano durante il Salone del
Mobile, promuovendo i mobili disegnati da
Roberto Siena (Palindroma) e i wallpainting
di Sergio Tanara (iwantmyalky).
Dal 14
al 17 aprile, tappa dopo tappa, la casa si è
fermata per qualche minuto in luoghi
prestabiliti e segnalati sui social network,
invitando passanti e curiosi ad una visita.
O anche, semplicemente, a una riflessione:
un altro modo di pensare la casa è
possibile.
È la
provocazione di due artisti e designer che,
ispirati dai codici di comunicazione
alternativi tipici del “flashmob”,
raccontano un modo di abitare completamente
nuovo.
Trasformando l’idea di casa in un concetto
“individualizzato”, estemporaneo, totalmente
originale. Un concetto che, anche grazie
alle nuove forme della comunicazione
digitale, è pronto a fare il giro del mondo.
A pedali.
La nanotecnologia è un
territorio ostico, difficile da digerire
anche per chi non è completamente a digiuno
di tecnologia: è un campo della scienza
applicata che consiste nell’intervenire
sugli oggetti manipolandone la struttura
atomica. Per quanto sia da molti considerato
un trend della scienza odierna, non è ancora
sfruttato a pieno perché porta con sé
numerose implicazioni, prima di tutto perché
interviene sul tradizionale concetto di
“naturale”. Pensare dunque che i prodotti
nanotecnologici possano essere presentati e
venduti come qualsiasi altro prodotto del
mass market è un grande passo avanti, oltre
che una bella sfida. Sfida intrapresa da
The Next Nature con il nuovissimo
progetto Nano Supermarket, un negozio
itinerante che vende prodotti realizzati
seguendo i principi della nanotecnologia:
caramelle medicinali, vernici interattive,
vini il cui gusto può essere alterato
tramite microonde, spray di autoprotezione
invisibili…oggetti e prodotti sicuramente
innovativi, utili certo ma non ancora
semplici da capire. Un esperimento che al
momento sta sconvolgendo le strade di
Pamplona ma che serve sicuramente ad aprire
un dibattito su come vogliamo che sia il
nostro futuro e a creare scenari possibili,
e soprattutto quotidiani, alla ricerca sulle
nuove tecnologie.
TED è Tecnologia,
Intrattenimento, Design oltre ad essere un
bellissimo progetto, senza fini di lucro.
Ted è un osservatorio fondato
nel 1984 da Richard Saul Wurman che, ogni
anno, riunisce in diverse conferenze le
menti più brillanti della tecnologia, del
design, del pensiero “utile” con l’unico
scopo di diffondere conoscenza e trovare
nuove ispirazioni per il mondo intero.
Diffusione della conoscenza
di valore, è dunque questo il cuore del
progetto, Ted rappresenta una condivisione
di conoscenza eccelsa possibile grazie anche
al portale web. Sul sito è infatti
consultabile una miniera inesauribile di
spunti, idee, invenzioni, dibattiti,
discorsi, consigli relativi ad ambiti
diversi. Una miniera che ogni settimana
produce nuove ed interessanti idee.
ted.com
è davvero una finestra sul mondo attraverso
la quale arricchire la propria conoscenza.
CONSACRAZIONI
Il meglio dell’adv italiano in casa
Filmmaster
Giusto il tempo di comunicare la
collaborazione (abbiamo parlato di lui nel
numero 49 di Not) che già arrivano le prime
belle, bellissime, conferme per i talenti in
esclusiva di Filmmaster. Portano infatti la
firma di Marco Gentile alcuni dei film
selezionati per Italian Special, il dvd
dedicato al “the best of” dell’advertising
italiano, in uscita con il numero di aprile
di Shots Magazine. Il magazine, considerato
la più importante e influente fonte di
informazione per l’industria
dell’advertising a livello internazionale,
ha infatti scelto Shadows e Movement –
firmati entrambi da Gentile, il primo per
Freddy, il secondo per il Roma Europa
Festival – e li ha inseriti nello speciale
dedicato alla creatività made in Italy. Una
consacrazione importante per uno dei registi
più promettenti d’Italia e che, da circa un
anno, fa parte in esclusiva del parco regia
di Filmmaster.
A 19 anni dirigeva il suo primo
cortometraggio “BV-01”, finalista al
prestigioso Hollywood International Film
Festival insieme ai lavori di Steven
Spielberg, George Lucas, Quentin Tarantino
e Tim Burton. Oggi, che di anni ne ha 25, è
impegnato nella scrittura di alcuni soggetti
cinematografici, ma ha trovato il tempo per
rispolverare il suo lavoro d’esordio e
realizzare lo straordinario spot di Nike
Basketball, dove fa sfoggio delle sue
straordinarie capacità nell’utilizzo degli
effetti visivi e delle tecniche di post
produzione avanzata. Capacità che hanno
attirato l’attenzione non solo di Filmmaster
(che lo rappresenta in Italia), ma anche dei
produttori delle più importanti major
hollywoodiane come Warner Brothers, Sony
Pictures e Dreamworks. L’ingresso del
giovanissimo regista nel parco regia della
casa di produzione romana non fa che
consolidare le capacità di talent scouting
di Filmmaster: “Alessandro Pacciani risponde
perfettamente ai requisiti Filmmaster”, ha
affermato Karim Bartoletti, Partner ed
Executive Producer Filmmaster. “Una mente
creativa e curiosa che a soli 25 anni ha
attirato l’attenzione di tre continenti,
Europa, America e Asia…un programmatore
software che diventa regista, imparando da
autodidatta con la sola grande forza della
passione…non poteva che unirsi a noi”.
GIUDICE IN CASA
Bartoletti è l’unico italiano selezionato
per la giuria Film Craft Lions 2011
Un grande orgoglio per la
società Filmmaster: Karim Bartoletti sarà
l’unico italiano nella giuria internazionale
chiamata a valutare la qualità tecnica delle
campagne pubblicitarie il prossimo 25 giugno
al Festival di Cannes.
Karim è tra la figure chiave
della produzione pubblicitaria nazionale ed
internazionale ed ha al suo attivo ben 15
anni di carriera, iniziata in America alla
DDB/Chicago. Dopo 12 anni negli Stati Uniti
torna in Italia, in Filmmaster, società di
produzione pubblicitaria di cui diventerà
socio nel 2006.
“Sono molto onorato di
partecipare a una delle più grandi rassegne
dedicate al mondo della pubblicità.
L’importanza di questo Festival sta nella
sua forte capacità di attrarre e mostrare le
migliori campagne di comunicazione a livello
mondiale. L’essere selezionati per valutare
la categoria del Festival che premia gli
spot e i contenuti che si distinguono per
qualità tecnica tra cui filmmaking, regia,
copywriting, cinematografia, editing,
musica, animazione è per me una grande
soddisfazione”.
Per il lancio della nuova Nissan Micra,
K-events ha organizzato un tour con
protagonista assoluta un’energica marching
band che ha attraversato la città per due
week end consecutivi.
La band, sopra ad un bus a due piani
opportunamente brandizzato, ha percorso le
strade del centro della città dando vita ad
una serie di divertenti ed animate
performances che avevano l’obiettivo di
promuovere la nuova Nissan Micra
coinvolgendo il pubblico. Al ritmo della
P-Funking Band, il tour ha toccato i centri
nevralgici della città da Piazza della Scala
a Piazza Castello, da Corso Buenos Aires a
Corso Venezia solo per citarne alcuni.
Incredibile il successo dell’iniziativa on
the street targata K-events: 22.400 folder
distribuiti e migliaia di nuovi contatti. La
campagna web è stata visualizzata ben
5.266.179 volte e questo ha portato a
raggiungere numeri da “capogiro”: 1.331
utenti attivi, 1.141 click alla pagina,
36.416 visualizzazioni dei post.
Matteo Fumagalli nasce a Milano nel 1976.
Diplomato in comunicazioni visive e
specializzato in tecniche cinematografiche
d’animazione, vive e lavora a Milano.
Artista poliedrico, dalla matita al muro,
dalla modellazione alla decorazione, dal fa
fare al disfare. Collabora in qualità di
creativo ed illustratore con K-events,
agenzia di eventi e show del gruppo
Filmmaster
ed a progetti editoriali.
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