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Nel link qui
allegato un professore svedese, Hans Rosling
del Karolinska Institute,spiega
con parole semplici, su un palco di
scenografia essenziale, quale significato
assume una lavatrice nel contesto sociale
mondiale. Perché è così importante per la
nostra vita. Cosa ha rappresentato nella
nostra storia. E perché rappresenta una
delle maggiori invenzioni dell'umanità.
In 9’ con un vocabolario inglese
comprensibile anche da Fabio Capello ti fa
emozionare. E quando poi torni a casa impari
a guardare la tua lavatrice con occhi
diversi. Come nessuna pubblicità ti aveva
mai insegnato a fare.
Ecco. In un
mondo di ipertecnologia a volte pretestuosa,
o di forzate innovazioni adv che durano lo
spazio di un post, forse è necessario
tornare, almeno qualche volta, ai concetti
primari. E alla forza delle idee. Una
dinamica zen che gli stessi brand dovrebbero
sposare, finanziando sempre di più momenti
come questo. Che sono poi fruibili nel tempo
su un portale di idee (Ted in questo caso),
e che possono essere consultati ovunque nel
mondo con un palmare.
Evoluzione tecnologia vuol dire anche
rivalutare l’uomo. O magari, anche solo una
lavatrice.
Geniale iniziativa per promuovere il
celeberrimo gioco da tavolo Pictionary, il
gioco che misura la tua abilità di
disegnatore.
Non esiste al mondo una persona che, almeno
una volta, non si sia messa alla prova con
carta e penna ed non abbia disegnato un
soggetto, un oggetto, una cosa da comunicare
alla proprio squadra nel minor tempo
possibile o comunque in un tempo minore
rispetto alla squadra avversaria.
Per promuovere il già celeberrimo gioco in
Colombia hanno pensato bene di utilizzare un
oggetto che vediamo spesso nelle nostre
città, il box per fare le fototessera. Fino
a qui nulla di nuovo né tantomeno
innovativo, la genialità viene fuori quando
si “entra dentro” il box delle foto e si
scopre “l’arcano”: dietro il pannello da
dove fuoriescono le stampate delle foto non
c’è una rigida macchina stampante ma un
talentuoso cartoonist che in pochi secondi
realizza una stilizzazione grafica come
fosse un cartoon per l’appunto, del tuo
volto e te la consegna seduta stante.
L’iniziativa ha ottenuto un enorme successo
e dalla Colombia, dove la Ogilvy & Mather
l’ha realizzata, ha fatto il giro del mondo.
OLA OLE’
L’ultima installazione di Olafur Eliasson
È tornato alla grande l’artista che incanta
il mondo perché, proprio col mondo, gioca.
Da pochi giorni sul tetto dell’Aros – Aarhus
Kunstmuseum in Danimarca è sorto, quasi per
magia, un enorme arcobaleno: è lo Your
Rainbow Panorama, un grande anello di vetro
di ben 150 metri che occupa, con i tipici
colori dell’arcobaleno, tutto il perimetro
dell’edificio.
Un’architettura preesistente rinasce a nuova
vita, è questo il concetto alla base di
questa opera. Un’installazione che, come
dice l’artista, vuole dare una nuova visione
panoramica della città e della Århus Bay; un
luogo in cui i confini tra interno ed
esterno si confondono suscitando incertezza
e curiosità nel passante.
L’impatto visivo dell’opera è straordinario,
la sensazione di tutto l’edificio è quella
di una divisione dantesca della vita
realizzata secondo i canoni dell’arte
contemporanea: un arcobaleno paradisiaco
sulla cima connesso con il mondo sotterraneo
del piano interrato che contiene la mostra
“The 9 Spaces”, con lavori di Bill Viola,
Pipillotti Rist, James Turre e Tony Oursler.
Al bando la vita grigia l’arcobaleno di
Eliasson rende l’orizzonte più colorato.
La customizzazione non ha più confini, né
tematici né tantomeno geografici. Dopo aver
battezzato il cielo e impresso il proprio
marchio sugli aerei della compagnia Vueling,
in collaborazione con Mtv, il poliedrico
designer Custo Dalmau ha voluto esplorare
nuovi lidi. La metafora marina calza alla
perfezione: il fondatore del brand catalano
Custo Barcelona ha pensato bene, infatti, di
“customizzare” due navi veloci appartenenti
alla flotta Baleària. Attenzione: non stiamo
parlando di yacht privati ma di navi adibite
al trasporto turistico, la questione è ben
diversa. Per i prossimi due anni, la Roman
Llull e la Pinar del Rio salperanno per
Formentera e Miami “vestite” dal famoso
stilista: gli iconici elementi grafici del
brand sono ben visibili sullo scafo, mentre
a bordo saranno presenti negozi a marchio
Custo dove trovare il meglio delle
collezioni Custo Barcelona in vendita. A
partire dal 1 giugno fino alla fine di
settembre, la Roman Llull coprirà la tratta
Dénia-Formentera-Ibiza, mentre la Pinar del
Rio collegherà il porto di Miami con Bimini
Island prima e Grand Bahama Island dopo. Il
varo si è tenuto il 31 maggio al porto di
Formentera alla presenza del designer
spagnolo e del presidente di Baleària,
Adolfo Utor, che ha annunciato che nei
prossimi 2 anni saranno messe in mare altre
5 navi “Custo-mized”.
Un modo piuttosto nuovo di presentare un
brand di moda. Del fenomeno del barcamp
abbiamo già largamente parlato: una rete di
“non conferenze”, una nuova metodologia di
consivisione di idee e conoscenza legata
soprattutto ai temi dell’innovazione e della
tecnologia. Nessuno si aspettava che anche
la moda riuscisse a ritagliarsi un suo
spazio all’interno di questo fenomeno così
tanto “democratico”. Quello di utilizzare i
barcamp per presentare nuovi brand di moda è
una strategia piuttosto nuova ma che sta
prendendo rapidamente piede anche in Italia.
Il 10 e 11 giugno Milano ha infatti il suo
Fashion Camp, negli spazi dell’ ex Ansaldo
in via Tortona: 2 giorni di forum su temi
legati a creazione, marketing della moda e
fashion blogging, la tendenza che negli
ultimi anni ha modificato il sistema moda in
maniera più incisiva di altre. Cavalca la
tendenza il brand di jeans Maggie
(distribuito da Vanilla Fashion), che
approfitterà del Fashion Camp per lanciare
il contest “Looking for Maggie”, allo scopo
di trovare la blogger che avrà il privilegio
di diventare l’icona del marchio, in carne e
laptop. Al grido di “Women will save the
world”, le partecipanti dovranno dimostrare
di essere in grado di far vivere un blog
attraverso incontri, luoghi e interviste a
donne che si stanno impegnando a cambiare il
mondo, grazie ad esempio all’applicazione di
nuove tecnologie, alla ricerca di materiali
innovativi, alla scoperta di nuovi tessuti,
alla scelta di una moda etica.
La vincitrice
trascorrerà un anno, a partire da ottobre,
in giro per l'Europa in cerca di contenuti
per il blog.
NIU BISNESS
L’Italia nel mirino dei retailler stranieri
Un terremoto si appresta ad interessare il
mondo della grande distribuzione in Italia.
Sembra infatti che l’Italia sia nel mirino
di 2 grandi retailer stranieri: i tedeschi
di C&A e il numero uno in assoluto, WalMart.
L’azienda americana starebbe di nuovo
pensando al mercato europeo.
è quanto
sostiene The Independent, che precisa anche
che l'Italia, la Francia, la Spagna e il
Portogallo sarebbero i suoi primi obiettivi.
Dopo aver tentato invano di accordarsi con
un player della gdo italiana, WalMart
avrebbe individuato in Teramo il luogo
ideale per mettere la sua prima pedina nel
Belpaese, data la sua vicinanza logistica
con i Paesi dell’Est-Europa e la facile
raggiungibilità del meridione, principale
obiettivo di mercato del colosso.
Ma il gigante americano non è l'unico ad
aver pianificato l'espansione in Italia.
Pare infatti che anche C&A (che è una catena
di department store specializzata in
abbigliamento al 15° posto nella classifica
di Interbrand dei top 25 retailer europei)
avrebbe intenzione di aprire alcuni punti
vendita nel nord Italia, vista la vicinanza
con il già presidiato mercato svizzero.
Insomma, sembra proprio che l’Italia sia
destinata, ancora una volta, ad essere terra
di spartizione territoriale in termini di
business. Se “l’invasore straniero” riuscirà
a superare la logica del low cost, si
prospettano tempi duri per Coop e Lidl.
Un hotel elegante. Un uomo. Una donna. Un
unico tema: il viaggio, inteso come punto di
partenza o di arrivo. Si chiama Viaggio
Notturno il cortometraggio che Bottega
Veneta ha realizzato in collaborazione con
il fotografo e regista Christian Weber. Un
mini film più che uno spot vero e proprio,
che punta l’obiettivo su accessori
sofisticati e chic, da sempre i prodotti più
richiesti del marchio di moda italiano.
Un’occasione, questa del corto, per mostrare
l’esclusiva linea di valigeria e accessori
da viaggio pensati per chi passa molto tempo
della propria vita in viaggio o negli hotel.
Girato al Setai Hotel di New York nel
febbraio del 2011, il video ha per
protagonisti Patricia Van Der Vliet e Terron
Wood ed è una breve, romantica meditazione
sul viaggio e sulle possibilità che esso
genera, sui suoi rituali più segreti e
sull'anonimato sottinteso. “Viaggiare è
un argomento di per sé affascinante perché è
veramente personale” queste le parole di
Tomas Maier, il direttore creativo del
marchio: “Tutti viaggiamo, ma ognuno di
noi carica questa esperienza di profonde
speranze e riflessioni individuali“.
Anche Dubai diventa lo scenario di un video
virale d’appeal realizzato dall’azienda di
abbigliamento sportivo Puma.
La Puma Creative Factory ha realizzato,
infatti, un eccitante video che racconta,
con un montaggio ritmato sulla musica
composta da Mike Daniel e Dany Neville, il
processo di customizzazione delle scarpe
Puma.
Un mood inevitabilmente pop, mondo da sempre
vicino al posizionamento di Puma, ha
accompagnato il racconto di questo processo
di personalizzazione delle scarpe da
ginnastica che da diversi anni caratterizza
i prodotti di questa azienda, sempre attenta
all’innovazione e alle tendenze.
Notevole il numero di visualizzazioni e il
livello di viralità del video che dagli
Emirati Arabi Uniti ha fatto il giro del
mondo, raccontando, con uno stile dinamico,
della nuova possibilità di personalizzare le
proprio scarpe e godere, a tutti gli
effetti, di un modello unico.
Firmata l’esclusiva tra il
regista britannico Tony Kaye e Filmmaster
Un rapporto di collaborazione esclusiva che
riempie d’orgoglio la casa di produzione
pubblicitaria Filmmaster: Tony Kaye, il
regista britannico noto in tutto il mondo
per aver diretto
American History X, ha
ufficialmente firmato con
Filmmaster l’esclusiva per l’Italia e la
Spagna.
Un valore assoluto di Kaye è la
straordinaria poliedricità. Tony, infatti,
riesce sempre a stupire con il suo talento
declinato in tutti i ruoli: dal regista al
fotografo, dal pittore al compositore. Ed il
risultato finale è sempre nel segno
dell’eccellenza.
Da sempre attivo su temi importanti come
razzismo, aborto, precariato e questione
mediorientale, che ha portato sullo schermo
come denuncia della società contemporanea,
Tony Kaye si può certamente definire una
delle figure più interessanti del panorama
cinematografico.
Lorenzo Cefis, Partner ed Executive Producer
Filmmaster ha dichiarato: “La partnership con Tony Kaye
è per Filmmaster un evento molto importante.
E’ un grande onore poter lavorare con un
“artista” visionario e coraggioso come Tony
e aver siglato con lui un accordo di
esclusiva per l’Italia e la Spagna ci
riempie di orgoglio. L’eccellenza registica
è il cuore pulsante di Filmmaster e questa
partnership ne è la dimostrazione”.
Da questo straordinario sodalizio,
Filmmaster ha deciso di curare, a Milano e a
Roma, la première del film di Kaye
“Detachment” che arriva in Europa per la
prima volta. Un’occasione in più per
conoscere il talento del maestro che siamo
orgogliosi di avere nella nostra squadra.
Un evento mai realizzato prima per un club
calcistico che si pone l'obiettivo di
celebrare la storia della squadra e di
disegnare il futuro del calcio in Ucraina.
Parliamo dello Shakhtar Donetsk e della
cerimonia creata da Marco Balich per
celebrare il 75° anniversario dello stadio
della scquadra ucraina.
“è stato un onore – afferma Marco Balich -
tornare in questo stadio a due anni dalla
cerimonia di apertura che K-events ha
realizzato per il Donbass Arena. Abbiamo
ritrovato lo spirito forte e fiero di una
squadra che molta strada ha fatto nel corso
della storia del calcio europeo. Realizzare
un evento di questa natura è una grande
sfida produttiva che abbiamo saputo
affrontare grazie all’esperienza maturata in
tutto il mondo nella creazione di eventi di
altissimo profilo. Abbiamo lavorato con i
migliori coreografi, light designer e
scenografi del mondo e coinvolto 1.300
volontari”
51000 spettatori hanno assistito ad uno
spettacolo emozionante assieme al presidente
ucraino Viktor Janukovič che ha goduto della
straordinarietà delle performance di 700
ballerini che hanno dato forma ad un
giardino fiorito per celebrare Donetsk,
conosciuta anche come "la città delle rose".
Due grandi nomi dello star system, Milla
Jovovich, star di origine ucraina che è
stata la madrina della serata mentre il gran
finale è stato affidato alla carica
esplosiva di Rihanna, cantante conosciuta in
tutto il mondo.
Venerdì 20 e
sabato 21 maggio si è tenuto a Roma il
Meeting Internazionale Hotpoint,
leader nella produzione e distribuzione di
grandi elettrodomestici.
La due giorni
di evento, dal titolo "Hotpoint – the Movie",
si è svolta presso il teatro di posa più
grande d’Europa: il Teatro 5 di Cinecittà.
Dal celeberrimo
teatro di Fellini, l’evento è
approdato successivamente al Chiostro di
Michelangelo, una location d’eccezione che
ha contribuito a rendere unica l’esperienza
dei 1000 i partecipanti alla convention.
Inoltre, tutti gli ospiti hanno vissuto
un’esperienza straordinaria grazie anche ad
uno spettacolare show di videomapping e
light design realizzato sulle scenografie di
Rome
nel segno di “Nulla è ciò che sembra”.
Nella seconda
giornata gli ospiti Hotpoint sono stati
invitati a partecipare alla cena di gala e
allo show Metamorphosis, liberamente
ispirato a Ovidio che, all’interno del
Chiostro di Michelangelo, ha acquisito un
sapore ancora più speciale.
Alla due giorni di evento ha collaborato,
con K-events, un’altra società di eventi, la
Palazzi&Gas. Questa collaborazione speciale
ha contribuito a rendere unica la convention
che si è avvalsa, tra le altre cose, di 40
artisti provenienti da 4 nazioni diverse ed
80 persone di staff.
Crisi o non crisi, Dubai
rimane comunque un mondo a parte e
intoccabile a quanto pare. Anche quest’anno,
infatti, ha avuto luogo a gennaio il Dubai
Shopping Festival, sullo sfondo dell’iconico
Burj Khalifa. Un grande evento consacrato
allo shopping di lusso, il sogno di ogni
fashion addicted, con una cerimonia di
inaugurazione da mille e una notte ideata e
realizzata da Filmmaster MEA (Middle East &
Africa).
Un set esclusivo di performance sulla
superficie dell’acqua ha lasciato stupefatti
i 600 ospiti e il Principe Hamdan bin
Mohammed bin Rashid al Maktoum. Sul palco,
costruito in acqua, e dietro le quinte, un
centinaio di professionisti provenienti da
tutto il mondo hanno dato vita ad uno
spettacolo memorabile: una parade di
danzatori provenienti da ogni parte del
mondo, jet ski rider, proiezioni
scenografiche acquatiche, i tradizionali
danzatori Ayale.
Filmmaster Events con questa opening
ceremony ha realizzato un vero sogno ad
occhi aperti.
Una notizia da ultim’ora
carica di soddisfazione: Filmmaster Group
annuncia, con grande orgoglio, la vittoria
di altri due premi da aggiungere al suo già
fitto palmarès.
èdi alcuni giorni fa la
notizia che Filmmaster MEA (Middle East &
Africa) si è aggiudicata due premi al
Middle East Event
Award 2011 per la
spettacolare cerimonia di apertura del
Ferrari World di Abu Dhabi: il Best
Innovative Entertainment e il Best Event
Production.
“A dream becomes reality”
questo il titolo dello spettacolare evento
tenutosi a dicembre del 2010 negli Emirati
Arabi Uniti, un evento poetico, carico di
suggestioni magiche che segnato, con lo
stile alto tipico di tutto il gruppo, la
nascita del più grande parco a tema del
mondo, il primo mai realizzato e dedicato
alla rossa di Maranello.
In questa copertina è stato proposto
uno dei lavori editi da Pocko Editions, già
oggetto di una pubblicazione: “Tablehead”,
un viaggio attraverso i volti dei calciatori
dei "calcio balilla" nel mondo. Nicola Schwartz inizia la sua
carriera come fotografo e video artista,
lavorando con diversi clienti importanti
come Alexander McQueen, Aspesi e i Pixies.
Dopo un master al Royal College of Art di
Londra, ha fondato Pocko lanciando la Pocko
Collection in collaborazione con Diesel, ora
parte delle collezioni del moma e del V&A.. Dieci anni dopo si è unito in una
piattaforma creativa di successo che unisce
un network di talenti creativi
internazionali. Diversi fotografi,
illustratori e animatori di successo fanno
parte di Pocko: Stephen Shore, Larry Fink,
Alex Majoli, Nomoco, Serial cut e Paul
Bower. Altri top clients di Pocko sono Audi,
Marc Jacobs, Pirelli, The New York Times,
Vogue and Volvo, solo per citarne alcuni. Pocko è di base a Londra ma ha
distaccamenti satelliti a Milano, Madrid,
New York, LA, Tokio, Singapore e Cape Town.
An animation by Richard Swarbrick. @RikkiLeaks
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for Sky Sports. Produced by Luke Arthur. @LukeRArthur
- Music: Lady Labyrinth by Ludovico Einaudi
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